|
>
La
storia della Banda di Varallo
< |
 |
|
La Banda Musicale Città di Varallo ha una storia lunga e ricca di fatti e avvenimenti che ne hanno cambiato il corso. La sua antichità è provata da un documento conservato presso la sezione dell'Archivio di Stato di Varallo; si tratta di una lettera che il regio intendente della provincia di Valsesia spediva in risposta ad una richiesta del Sindaco di Varallo per ottenere la presenza della "...così detta Banda Musicale...", ed è datata 31 maggio 1825. Questo documento attesta che la banda di
Varallo è il corpo bandistico più antico della Valsesia.
In quasi due secoli di storia si sono succeduti fatti clamorosi, e sono trascorsi periodi felici e altri meno. A volte dei litigi hanno messo in discussione la sopravvivenza della banda, però il forte spirito musicale dei Varallesi ha saputo mantenere e sostenere quest'associazione fino ai giorni nostri.
Il primo maestro ufficiale riportato dai documenti è Giuseppe Sianesi, di origini lodigiane, che diresse la "Banda Filarmonica" fino al 1854, e fu regolarmente stipendiato dal comune di Varallo.
Nel 1856 gli successe il maestro Oreste Perego, ottimo compositore, che assunse la direzione della "Banda Nazionale". In questi anni ci fu una maggiore espansione musicale, che portò il gruppo a partecipare ad importanti manifestazioni.
|
|

|
|

|
|
Una delle
fotografie più antiche della Banda di Varallo datata 1880 |
|
|
|
|
La
Banda civica di Varallo nel 1907 |
|
|
|
|
|
1911
- La banda del cotonificio Cuorgnè, che contribuì a dare vita
alla “banda municipale”. |
|

|
|
Nel 1860 il comune costituì la "Società dei filarmonici di Varallo", con l'impegno di provvedere alle spese del maestro e all'assegnazione di una sala per le prove.
Lo stesso anno arrivò il nuovo maestro Antonio Bertuzzi che, dopo cinque anni di direzione, fu seguito dal maestro Francesco Haniel. Quest'ultimo però per problemi familiari non riuscì ad adempiere completamente al suo incarico, e si dimesse nel 1868.
Dopo un regolare concorso, il Comune di Varallo assegnò il posto vacante a Carlo Mayer, veronese, con il quale la banda ottenne eccellenti risultati. La sua bravura lo portò, pochi anni dopo, a lasciare Varallo per dirigere il conservatorio musicale di Torino. |
|

|

|
Novembre 1924 -
Festa di S. Cecilia con il maestro Michele Brignola (prima
fila, al centro)
|
|
|
|
|
|
1933 - Carnevale
di Varallo
|
|
|
Nel
1876 fu maestro un giovane Valsesiano di Cilimo, da poco
diplomato a Milano: Zefferino Longhetti. Durante la sua
direzione, di ben 35 anni, la banda fu dotata di una
nuova divisa sociale e di un gagliardetto. Grazie ai suoi
insegnamenti la banda si migliorò considerevolmente e si
fece notare anche fuori di Varallo, acquistando una certa
notorietà.
Il
1911 fu l'anno dell'ampliamento della banda, che
incorporò la fanfara del Cotonificio Cuorgnè (che
diventerà poi Rotondi) assumendo la denominazione di
"Banda Municipale". La banda di questo periodo
fu completamente stipendiata dal comune, e la direzione
fu del maestro Luigi Nisi. In seguito ad una assenza
immotivata però, il comune non gli rinnovò più il
contratto, e il posto passò al nuovo direttore Fransesco
Fata, maestro della banda durante tutta la durata della
grande guerra. Nel 1918 la Banda si ritrovò senza
maestro, e per un po' di tempo solo la volontà di alcuni
musici scongiurò lo scioglimento.
|
|

|

|
Giugno 1960 -
Rovereto (Trento)
|
|
|
|
|
|
Santa
Cecilia - Novembre 1985
|
|

|
|
Nell'anno 1922 un concorso fece vincitore il nuovo maestro
Michele Brignola, originario della provincia di Caserta. Il periodo segnato dal maestro Brignola fu uno dei momenti più radiosi, che portò la Banda di Varallo a numerose trasferte in Italia e all'estero. Il maestro Brignola fu anche un compositore eccellente, e alcuni brani da lui composti sono ancora oggi suonati dalla banda attuale.
Dal 1957 il comune non si occupò più della gestione della banda; fu quindi costitutito il "Complesso Filarmonico Varallese", e la direzione fu assunta dal musico Giovanni
Bertagnolio.
|
|

|
|
Agosto 1987 -
Alagna - Punta Indren sul Monte Rosa - Concerto dei Ghiacciai
|
|

|
|
In tempi più vicini a noi, negli anni '60, la
storia della banda fu segnata dall'assenza di un vero e proprio
maestro. L'assemblea dei musici riunita chiamò a dirigere il
complesso il musico Enrico D'Alberto, che mantenne l'incarico fino al
1985.
Intanto
in quegli anni era entrato in banda un giovane che stava
già studiando musica: Dario Colombo. Quest'ultimo fu
apprezzato da subito per la sua volontà e competenza, e
quindi gli fu proposto di insegnare ai corsi di orientamento musicale della banda. Nel 1987 il maestro
Dario Colombo divenne il nuovo direttore della
"Banda Musicale Cittadina".
|
 |
|
|
|
La
banda a Serravalle Sesia nel 1989
|
|

|
Settembre 1999 -
Boudry (Svizzera) - Festa dell'uva
|
|
|
Nel
2005 la Banda Musicale città di Varallo ha festeggiato in
modo solenne i suoi 180 anni di vita con una serie di
manifestazioni che hanno coinvolto l'intera città. Il gruppo
oggi si presenta in grande forma, con all'attivo una
cinquantina di musici, che prendono parte a decine e decine di
servizi all'anno in tutta la zona della Valsesia e della
Provincia di Vercelli.
|
|
|
|
Novembre
2005 - La banda festeggia il 180° anniversario di fondazione
|
|

|
|
ZOOM |
|

|
|
>
Michele Brignola: un maestro che ha
lasciato il segno < |
|
Il Maestro Michele Brignola ha dedicato la sua vita alla musica e alla Valsesia.
La sua attività di maestro nella banda di Varallo è iniziata
nel 1922 segnando uno dei momenti più belli della storia del
complesso musicale. Ha composto molti brani che ancora oggi la banda suona:
"Città di Varallo", "Excelsior Valsesiano",
"Ingratitudine", "Valsesianella", e il “Canzoniere Napoletano” solo per ricordarne alcuni.
Dopo avere vinto il concorso per diventare maestro venne a
Varallo ancora giovane pochi anni dopo la grande guerra.
Dimostrò da subito la sua grande capacità direzionale riuscendo ad unificare i due complessi musicali allora esistenti nella
città. A Varallo si costruì una vita propria, sposandosi con Aurora Zanfa, ed avendo
una figlia di nome Ornella. Sotto la sua direzione la Banda visse
anni d’ oro. Innumerevoli successi furono ottenuti sia all’estero che in vari concorsi dove si raccolsero larghi consensi e premi. La sua
“bacchetta d’ oro” rimase a dirigere la Banda per 35 anni. Per ricordarlo alcuni anni fa la banda con una solenne celebrazione ha posto una targa ricordo nel parco pubblico del Muntisel di
Varallo.
|
|

|
|